Registrati     Accedi    
vacanze
Egitto

Meta ad Assuan

Meta ad Assuan 0
Meta ad Assuan 1
Meta ad Assuan 2
Meta ad Assuan 3
Meta ad Assuan 0
Meta ad Assuan 1
Meta ad Assuan 2
Meta ad Assuan 3
In quest’ultimo periodo l’Egitto non gode di buona fama con l’Italia, in seguito ai recenti fatti di cronaca, e anche a livello internazionale c’è stato un calo del turismo visti gli attentati dei mesi scorsi. Nel viaggio che ho fatto io, ormai parecchi mesi fa, mi sono diretto verso luoghi un po’ meno frequentati dai turisti, luoghi che non fossero le solite bellissime spiagge di Sharm el-Sheikh anzi, sono stato da tutt’altra parte. Meta principiale del viaggio è stata Assuan, situata lungo il Nilo nella parte sud del paese.

In ogni viaggio di piacere che faccio cerco sempre di alzarmi presto la mattina per avere più tempo durante il giorno per visitare le bellezze che ogni posto può offrirmi, quindi non meravigliatevi se alle 7 ero già pronto per uscire dalla stanza. Magari potrete restare più colpiti dalla scelta del luogo da visitare: la diga di Assuan. Svegliarsi così presto per andare a vedere una diga? Sì, è così!

La grandezza della diga mi ha impressionato, come la grande opera di ingegneria che ci sarà dietro. Un’opera di una portata enorme, tanto da deviare il flusso del fiume Nilo fino a dare origine dalla formazione del lago Nasser, che si estende fino al Sudan, la cui estensione ha portato in principio molti problemi per quanto riguarda i numerosi antichi templi, che sono stati spostati.

La stessa mattina, dato che l’orario lo permetteva, ho visitato il mercato delle spezie nel centro della città. Come potrete immaginare nell’aria erano presenti moltissimi odori, ed era anche divertente cercare di indovinarne qualcuno: curcuma e chiodi di garofano c’erano di sicuro! Come ogni mercato che si rispetti, è pieno di negozi di souvenir e venditori che cercano di propinarti qualunque cosa, spesso cercando di entrare in sintonia con il turista possibile cliente dicendo frasi nella lingua di questi ultimi, cose assolutamente inventate come: “Mi ricordo di te!” e simili. Io di acquisti non ne ho fatti, se non del buon pane egiziano ripieno di verdure che mi sono subito mangiato, vista la scarpinata fatta poco prima.

Il pane egiziano è diverso dal nostro: l’impasto deve essere morbido ed è fatto con lievito di birra, zucchero, acqua, farina e sale. Una volta pronto si mette in un contenitore unto precedentemente con olio d’oliva, si copre e si lascia lievitare per circa quaranta minuti. Poi si modella formando palline che diventeranno pagnotte, si lascia lievitare altri veni minuti ed infine si passa alla stesura. La cottura si fa in forno, a 180° con il grill acceso e a metà cottura si girano le pagnotte, per far cuocere bene tutta la superficie.

Il risultato è ottimo!
Potrebbero interessarti anche
Antica città del sapere
Svizzera, St. Gallen

Antica città del sapere

Situata in posizione strategica, vicina a Germania, Austria e Principato del Liechtenstein...
Una Vacanza di classe sul treno più famoso al mondo
Orient Express

Una Vacanza di classe sul treno più famoso al mondo

E l’Ispettore Hercule Poirot risolse il caso in maniera egregia e brillante usando solamente.
I colori del cibo
Città del Messico

I colori del cibo

Sono tornato ieri dal mio ultimo viaggio e ho pensato che devo...
vacanze.it utilizza i cookie per garantire una migliore esperienza sul sito. Continuando la navigazione, si acconsente all'utilizzo dei cookie. OK