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vacanze
Martedì 04 ottobre 2016

Mongolia, prendendo una guida per sfinimento

Mongolia, prendendo una guida per sfinimento 0
Mongolia, prendendo una guida per sfinimento 1
Mongolia, prendendo una guida per sfinimento 2
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Mongolia, prendendo una guida per sfinimento 2
Per questo mio ultimo viaggio non avevo deciso una meta in particolare, avevo scelto di scrivere qualche e-mail a varie agenzie spiegando loro quali fossero le mie intenzioni generali riguardo budget e comodità, o per meglio dire scomodità, senza però imporre vincoli geografici. Tra tutti i paesi che mi avevano proposto, non poi moltissimi a dire il vero, alla fine ho optato per la Mongolia: l'unico ad offrirmi un percorso abbastanza avventuroso da stuzzicare il mio interesse!

Dopo uno scalo e ore di volo interminabili, che nervi quando non riesci ad addormentarti e ti tocca stare sveglio a guardare un film che hai già visto e che oltretutto non ti era nemmeno piaciuto, sono finalmente atterrato all'aeroporto di Ulan Bator, capitale e principale città della Mongolia, situata nella parte centro-settentrionale del paese. Per arrivare al mio super economico albergo, che si rivelerà poi essere più un bed & breakfast che altro, ho fermato un taxi, da cui è uscito un ragazzo mingherlino che ha faticato non poco a sollevare il mio bagaglio. Vedendolo in difficoltà, parliamo di 12 chili al massimo, l'ho aiutato io! Se ha difficoltà con un bagaglio del genere non oso pensare quando gli capita di trasportare una donna! Probabilmente non si ferma!

Camminando in città ho avuto la fortuna di imbattermi in un gruppo di turisti con guida, a cui mi sono aggiunto di straforo. Dopo poco però la guida mi ha notato e ha mostrato segnali non incoraggianti, ed è qui che ho escogitato un piccolo trucco. Avendo sentito la loro prossima meta, il monastero di Gandan, li ho anticipati in taxi e li ho aspettati. Al loro arrivo ho finto stupore, della serie 'che casualità!' e a quel punto, nonostante un'occhiataccia, la guida mi ha permesso di restare col gruppo. Cosa non si fa per abbattere i costi! Dopotutto cercavo un po' di avventura, mi piacciono queste cose!

Il luogo richiama molti fedeli oltre che turisti, soprattutto nei weekend. E' un complesso dove sono presenti più templi, non tutti visitabili, e ho apprezzato il fatto che si mantenga un decoroso silenzio al loro interno, pur non avendoli apprezzati particolarmente. La statua di Buddha nel tempio principale con i suoi oltre 25 metri di altezza è impressionante e la mattina presto si possono trovare i monaci intenti a pregare, ma il luogo è molto trascurato, con erba che cresce sui tetti e ben poca pulizia per terra, tanto che è pieno di piccioni in cerca di cibo. E' un peccato, perché curandolo maggiormente il complesso ne gioverebbe, considerando che comunque si paga un biglietto per poterlo visitare.

Aspetto di leggere le vostre impressioni!
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