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vacanze
Martedì 19 luglio 2016

Gerusalemme, la Basilica del Santo Sepolcro

Gerusalemme, la Basilica del Santo Sepolcro  0
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Gerusalemme, la Basilica del Santo Sepolcro  2
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Complice un viaggio di lavoro in Israele, più precisamente a Tel Aviv, sono riuscito a prendere la palla al balzo ed andare a visitare Gerusalemme. La distanza non è molta ed io e la mia compagnia l'abbiamo raggiunta in pullman. Fare un viaggio così lungo da solo mi sarebbe un po' dispiaciuto, ho sempre preferito visitare posti nuovi insieme ad amici, in modo da condividere le esperienze. Al contrario di altre città per Gerusalemme avevo certe aspettative, per quello che rappresenta nel mondo religioso, ed alla fine posso dire che ho ricevuto più delusioni che soddisfazioni.

La delusione più grande è stata la Basilica del Santo Sepolcro. Non per la Basilica in sé, che è molto bella e piena di luoghi di culto da visitare, quanto per l'accoglienza che un posto del genere dovrebbe riservare e che invece manca. Dal mio punto di vista un luogo di culto dovrebbe essere rispettato e imporre il silenzio ai visitatori, qualsiasi sia la religione di cui faccia parte. Posso capire un leggero mormorio, ma una confusione come quella trovata nella Basilica non la accetto.

La Basilica del Santo Sepolcro si ritiene sia stata costruita sul luogo dove Gesù fu crocefisso, sepolto e infine risorto. E' uno dei principali luoghi di pellegrinaggio per i fedeli e l'unico di cui si hanno prove archeologiche certe che risalgono ad un centinaio di anni circa dalla morte di Gesù. L'interno sarebbe da visitare tutto: la Cappella del Calvario, luogo della crocefissione, l'altare dei Chiodi della Croce, l'altare di Santa Maria Maddalena dove è presente un bellissimo bassorilievo raffigurante Maria Maddalena che incontra Gesù una volta risorto e molto altro.

Anche l'esterno è particolare: siamo entrati da una porticina molto piccola, dopo una lunga fila, ed una volta nella piazza antistante la Basilica la guida ci ha spiegato un po' di storia, soffermandosi sulla presenza di una scala che, in un primo momento, non avevo nemmeno visto. Di fronte ad una finestra sotto ad un arco c'è questa scala a pioli in legno simbolo dello Statu Quo, una specie di documento che regola i diritti di proprietà e di accesso delle comunità cristiane all'interno di tre santuari in Terra Santa, tra cui la Basilica del Santo Sepolcro. E' detta Scala Inamovibile, per quel che rappresenta, ed è lì da oltre 150 anni. Non conoscendo la storia che c'è dietro risulta bizzarro vedere una scala là in alto!

Non voglio condizionare troppo e non parlerò della visita al Muro del Pianto, magari ditemi voi cosa ne pensate se ci siete stati! Un saluto!
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