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vacanze
Giovedì 30 giugno 2016

Taiwan, nel blu dipinto di blu

Taiwan, nel blu dipinto di blu 0
Taiwan, nel blu dipinto di blu 1
Taiwan, nel blu dipinto di blu 2
Taiwan, nel blu dipinto di blu 0
Taiwan, nel blu dipinto di blu 1
Taiwan, nel blu dipinto di blu 2
Sfruttando la conoscenza di un amico che vive a Jungli, l'anno scorso sono riuscito ad andare in Taiwan, riducendo nettamente le spese che avrei affrontato per l'alloggio. Mi ha infatti ospitato in casa sua e abbiamo passato qualche giorno insieme come non eravamo più soliti fare da tanto tempo. Il palazzo dove vive è particolare: sei piani di cui cinque abitati ed uno intero dedicato alla preghiera, con quadri e statue di Buddha. Non so se è così in tutta la città, ma nel quartiere erano presenti parecchi palazzi di questo tipo e forse è proprio una caratteristica del paese. Dovrò chiederlo, non l'ho ancora fatto!

Nei giorni trascorsi là il mio amico ha lavorato quindi durante il giorno mi ha lasciato l'auto e, con grande sprezzo del pericolo, visto che più che un'auto la sua era una carcassa ambulante, io andavo in giro cercando di entrare nello spirito e nelle usanze del posto. C'erano dei luoghi chiamati MTV, come il canale musicale, dove alla modica cifra di 10 euro (più o meno) potevi scegliere un film da vedere tra centinaia, o forse migliaia, in lingua inglese o cinese. Tutto il piano terra era adibito alla collezione immensa di film da noleggiare e per vederlo ti davano una camera ai piani superiori, in cui trovavi un comodo divano, una tv enorme, almeno cinquanta pollici, ed un telecomando per regolare l'audio. Ricordo che io scelsi Braveheart, il mio film preferito, che non avevo mai visto in inglese, e tra uno stuzzichino e l'altro, sempre compreso nel prezzo, ho passato tre ore in quella stanza, con a fianco qualcun altro che teneva un volume un po' troppo alto per i miei gusti e con il quale ho fatto a gara a chi alzava di più il volume, finché il proprietario non è venuto a dirci qualcosa. Dopo però si è calmato!

Altro luogo d'incontro e di divertimento sono i KTV, locali in cui si fa karaoke. Qui ho passato una serata divertentissima, e ho scoperto che sono molto frequentati sia da giovani che da persone più avanti con gli anni: anzi, sono proprio questi ultimi i più scatenati! Arrivato verso le 22 ho ordinato al bar un aperitivo mentre in sala stavano cantando un gruppo di giovani che però, dopo una ventina di minuti, hanno lasciato il posto ad una comitiva di una ventina di persone tra i 40 e i 70 anni, e da lì la serata ha preso una piega diversa. Due ore intere a ridere ascoltando quelle persone cantare, tra chi stonava di più e chi meno, canzoni in una lingua a me incomprensibile finché, ad un certo punto, ho sentito qualcosa che ho riconosciuto! Volare oh oh, cantare oh oh oh oh!
In Taiwan ho sentito cantare Domenico Modugno! Da non credere!
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